Temi di austerità, anche per i giganti della tecnologia. Google, nella sua ultima creatura Pixel 11, ha deciso di sacrificare un po’ di memoria RAM sull’altare dell’efficienza energetica: 8 gb al posto di 12, come in versioni precedenti. Una scelta che risuona come eco lontana degli anni Novanta, quando le risorse computazionali erano un lusso raro. Oggi appare quasi nostalgica la prodigalità di specifiche al top per dispositivi destinati a durare un solo ciclo vitale. Una saggezza tardiva, forse, vista la crisi globale delle memorie che mordi il freno all’intero settore.
Dall’altra parte della barricata, Apple naviga nei meandri della supply chain, valutando con cura alternative ai tradizionali partner come TSMC. Una mossa tutt’altro che casuale: sembra tracciare un percorso di ridondanza strategica, in vista del probabile riaccendersi di focolai geopolitici e delle loro ricadute economiche. Il messaggio è chiaro: l’autosufficienza tecnologica diventa priorità non più rimandabile.
Poi ci sono gli aggiustamenti al volo, come i nuovi ‘pass’ digitali di iOS 27. Con l’espressione semplicissima di un QR code generato sul posto, si apre uno spiraglio verso la liberazione dalla dipendenza da server centralizzati. Un passo incerto ma coraggioso verso una sovranità digitale più sfuggente all’abbraccio del Big Tech.
E mentre il progresso ingoiava chilometri di cavi di rame, sostituendoli con eterea potenza di calcolo, ecco che ora il conto salato inizia a farsi sentire. L’impronta energetica dei modelli linguistici non è più un tabù da eludere. Eppure le reti neurali, per natura voraci, continuano imperterrite la loro espansione, spinti dal mito di prestazioni sempre più fulgide.
Così le oasi di efficienza come il Pixel 11 si stagliano timidamente all’orizzonte, simbolo di una rinnovata parsimonia che non può essere solo moda passeggera. Ne va del futuro stesso dell’ecosistema digitale: o evolviamo verso l’essenzialità, o il progresso diventa un serpente che si morde la coda.
I nuovi ‘pass’ digitali di iOS 27 sono promessa di un ritorno all’autenticità e alla proprietà personale del credenziale. Non più soggetti a padroni remoti, possono divenire avamposti della libertà di movimento per i dati delle persone. Nella loro semplicità, racchiudono l’anelito antico di sovranità e privacy contro le minacce invisibili della sorveglianza.
Ecco dunque il nuovo scenario: dispositivi più sobri e neural networks alla conquista dello spazio. Un duello tra parsimonia e avidità, che definirà i contorni di un’era transitoria verso modelli di calcolo alternativi. L’incognita etica continua a incombere: l’efficienza non può essere disgiunta dall’etica. E il dilemma del progresso, eternamente ricorrente, ci interroga sul prezzo che siamo disposti a pagare per il prossimo passo avanti.
Fonti:
- Best Gifts for Mom (2026): E-Readers, Digital Wall Calendar, Smart Bird Feeders — Wired US
- Apple explores Intel and Samsung for chipmaking, ending TSMC’s solo run on M-series — The Next Web
- The Best Food Gifts to Buy Online, as Tested by Our Tastebuds (2026) — Wired US
- Pixel 11 abbassa le pretese, meno ram e niente “Face ID” — Wired IT
- Mancano Mac e iPhone: Apple tratta con Intel e Samsung — Macitynet
- Apple said to be talking to Intel and Samsung about building key device processors — Engadget
- The best mobile antivirus software of 2026: Expert tested and reviewed — ZDNet
- Google Pixel 11 con meno RAM di quanto previsto per la carenza di componenti — Macitynet
- Creazione pass digitali con l’app Wallet in iOS 27 — Punto Informatico
- iPhone 17 è un bulldozer: spazza via tutti ed è lo smartphone più venduto al mondo — Macitynet
- Con iOS 27 Wallet diventa autonomo: crea i pass senza aspettare nessuno — Macitynet
- Report: Apple considers Intel and Samsung to diversify chip manufacturing away from TSMC — 9to5Mac
- CarPlay Ultra perde pezzi: Mercedes, Audi e Volvo hanno abbandonato il progetto, Hyundai potrebbe salvarlo nel 2026 — SmartWorld
- Il Face ID per Android sotto il display dal 2027: cosa sappiamo su Polar ID — SmartWorld
- Apple files for Supreme Court stay in Epic case over off-App Store commission dispute [U] — 9to5Mac























